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San Marcello - Il Palio 2012 - Programma

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Provincia di Ancona - San Marcello

XXII PALIO SAMMARCELLESE "LA CONTESA DE’ LA VILLA"

Il Palio Sammarcellese è la caratteristica sfida tra contrade, in occasione della quale viene anche organizzata una corsa dei somari umani. Avviene generalmente l'ultima domenica di luglio ma quest'anno è anticipata al 16 e 17 giugno. La partecipazione popolare è grande, ciò è anche testimoniato dal fatto che si è giunti alla XXII edizione. La competizione tra le contrade è molto forte e i partecipanti affrontano con entusiasmo i giochi ed è per questo che la preparazione dura mesi. E' molto atteso quest'anno il nuovo gioco delle corsa delle botti.
In occasione del Palio vengogno allestiti stands gastronomici con degustazione di prodotti tipici.
Il Palio nelle Storie di San Marcello, film piacevole e significativo delle edizioni precedenti.

LUNEDI’ 11, MARTEDI’ 12 E MERCOLEDI’ 13 GIUGNO 2012

  • ORE 21.00 GARE DI BOCCE ALL’ITALIANA PRESSO IL BOCCIODROMO COMUNALE

VENERDI’ 15 GIUGNO 2012

  • ORE 21.00 GIOCO “PRENDI LA MELA”
  • ORE 21.30 GARA DI TIRO CON L’ARCO

SABATO 16 GIUGNO 2012

  • ORE 18.00 GARA DI BOCCE “48”
  • ORE 19.00 APERTURA STANDS GASTRONOMICI
  • ORE 19.30 GIOCHI DEI FANCIULLI (STAFFETTA + SPIGOLATA)
  • ORE 21.00 1° CORSA DELLE BOTTI

DOMENICA 17 GIUGNO 2012

  • ORE 17.00 APERTURA STANDS GASTRONOMICI
  • ORE 17.30 CORTEO STORICO (RICONSEGNA DELLA VILLA E PRESENTAZIONE DELLE CONTRADE)
  • ORE 19.00 CORSA CON LE BROCCHE
  • ORE 19.30 2° CORSA DELLE BOTTI
  • ORE 21.00 GIOSTRA DEI “SOMARI-UMANI”
  • ORE 21.30 3° CORSA DELLE BOTTI
  • ORE 22.00 CONSEGNA DELLA VILLA ALLA CONTRADA VINCITRICE E PROSEGUIMENTO DELLA FESTA

Acune immagine della scorsa edizione del Palio (2011).

CONTRADE INTERESSATE

  • SAN PIETRO DI ANTICO (ROSSI): Via Garibaldi, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, Via Gregorini, Via Madonna di Loreto, Via Sabatucci;
  • SAN SALVATORE (GIALLI): Via Serra;
  • SAN MARCELLO (VERDI): Piazza Santi, Via Marconi, Via Matteotti, Via Rossetti, Piazza Leopardi, Via IV° Novembre, Via Circonvallazione, Via Mazzini, Via Santa Maria, Via Gramsci, Via Don Minzoni;
  • SANTO STEFANO DI BUZZARIA (AZZURRI): Viale del Lavoro, Via Don Raffaele Veneri, Via A. Filipponi, Via Montelatiere,
  • SAN PIETRO DI MELANO (BIANCHI): Via Cavour, Via A. Lanari, Via del Mare, Via dell’Unione, Via Melano, Via Acquasanta;

 


 

REGOLAMENTO GENERALE, GIOCHI e GARE

Regolamento Generale


REGOLAMENTO GENERALE
1)
Le Contrade devono essere composte da concorrenti che devono avere la residenza e/o il domicilio a San Marcello, salvo deroghe a carattere temporaneo approvate a maggioranza dalle Contrade. I concorrenti che nel corso degli anni abbiano cambiato la via di residenza e/o il domicilio, ma comunque abitanti a San Marcello, anche se in una Contrada diversa da quella di un tempo, possono scegliere liberamente la Contrada con la quale partecipare alle gare; resta ovvio il fatto che il concorrente può partecipare alle gare per una sola Contrada. Ogni Contrada può schierare concorrenti che, attualmente, non hanno né residenza né domicilio a San Marcello, ma che comunque in passato sono stati residenti o abbiano frequentato la scuola elementare a San Marcello.
Vi è l’obbligo di presentare ai Giudici, o a un membro del Consiglio Direttivo della Pro Loco, tutti i nominativi dei concorrenti entro la serata di sabato 09 – 06 – 2012, mediante l’uso della allegata scheda, annotando il cognome, nome, data e luogo di nascita degli stessi con la relativa firma come dichiarazione di esonero da ogni responsabilità per gli organizzatori. Nel caso di concorrente minore di età, il foglio di responsabilità dovrà essere firmato dal tutore del minore. NON SARANNO POSSIBILI INTEGRAZIONI.
2) Ogni Contrada deve avere un Capitano, le cui mansioni sono: a) presentare la squadra e consegnare ai Giudici di gara l’elenco di tutti i partecipanti ad ogni singola gara; b) presentare eventuali ricorsi e/o reclami ai Giudici al termine di ogni singola gara,
successive rimostranze non verranno prese in considerazione;
3) A tutte le Gare: “ARCIERI”, “BROCCHE”, “BOCCE”, “48”, “BOTTI”, “LA MELA”, “FANCIULLI” e “SOMARI-UMANI” verranno assegnati i seguenti punteggi:

  • p. 5 al primo classificato
  • p. 4 al secondo classificato
  • p. 3 al terzo classificato
  • p. 2 al quarto classificato
  • p. 1 al quinto classificato

In caso di parità, le squadre usufruiranno dello stesso punteggio, fatto salvo le gare in cui il regolamento del singolo gioco preveda diversamente.
4) I Giudici della Palio esprimono il loro giudizio insindacabile.
5) All’orario ufficiale di ogni singola gara o corsa, salvo ritardi imputabili all’organizzazione, devono essere presenti i concorrenti previsti dal gioco per ogni Contrada, pena l’applicazione di una penalità di n. 3 (tre) punti allo scadere di 10 min. di attesa decisi dai Giudici.
6) La Contrada che si “macchierà” di comportamento antisportivo durante le gare sarà squalificata dal Palio, fatti salvi i commi del presente Regolamento in cui è già prevista una specifica sanzione. In caso di squalifica nell’ambito di una singola gara, alla Contrada esclusa verranno riconosciuti 0 (zero) punti.
7) La squadra che non porta a termine un qualsiasi gioco, o corsa, non otterrà alcun punteggio fatto salvo i giochi in cui il Regolamento specifico lo preveda.
8) Nel caso in cui alla fine del Palio due o più Contrade si trovassero a parità di punti, fra le stesse verrà disputato un gioco a sorte. Lo spareggio consisterà nell’estrazione di una freccia (e poi ad oltranza), tra 5 posizionate in un’apposita faretra, chi estrarrà quella con la punta colorata di arancione si aggiudicherà il Palio.
9) Durante lo svolgimento delle gare i concorrenti dovranno indossare una casacca, maglietta o una fascia sul braccio del colore della Contrada di appartenenza, che possono essere confezionate liberamente dalle stesse.
10) La Contrada vincente potrà detenere il Palio per un anno. La stessa che lo vincerà per tre volte ha il diritto di appropriarsene definitivamente.
11) Ogni Contrada può addobbare liberamente il paese, tranne il centro storico (la Villa) privilegio dei quella detentrice del Palio, con l’obbligo di non danneggiare qualsiasi opera folcloristica delle altre Contrade.
12) Durante il Palio si svolgerà un Corteo storico in costumi d’epoca per le strade del paese. Potranno sfilare solo coloro che rientrano nei dettami previsti dello specifico Regolamento.
13) In caso di interruzione del Palio, sancito dai Giudici e ratificato dal Presidente della Pro Loco, vincerà la Contrada che, al momento della sospensione, avrà raggiunto il maggior punteggio. In caso di parità si procederà al sorteggio di cui al punto 8). Il rinvio per maltempo sarà deciso dai Giudici di gara in accordo con i Capi Contrada. Qualora non si raggiungesse un parere unanime il rinvio sarà deciso definitivamente dal Presidente della Pro Loco.
14) E’ facoltà dei Giudici valutare la correttezza dei concorrenti partecipanti alle gare, comminare le sanzioni fino alla squalifica del concorrente e stabilire l’eventuale ripetizione dalla gara senza la Contrada penalizzata. Gli stessi possono stabilire l’annullamento, la ripresa o la ripetizione della gara qualora giudichino che l’interferenza del pubblico abbia causato pregiudizio al regolare svolgimento della gara.
15) Durante lo svolgimento delle gare e/o corse è consentito l’accesso ai campi di gara solo ai Capi Contrada oltre ai concorrenti previsti; tale accesso è consentito solo al momento in cui la gara e/o corsa e su indicazione dei Giudici.
16) I Capi Contrada e i membri del Consiglio Direttivo della Pro Loco possono partecipare alle gare.

N.B.: Il Consiglio Direttivo della Pro Loco declina ogni responsabilità per quanto concerne danni che possano capitare o possono essere procurati prima, durante e dopo la manifestazione, sia a persone che a cose fatto salvo quanto previsto dalla Polizza di Assicurazione appositamente stipulata dall’Associazione Pro Loco.
Il trattamento dei dati personali che riguardano i fruitori delle varie attività viene svolto nell’ambito della banca dati dell’Associazione Pro Loco di San Marcello e nel rispetto di quanto stabilito dalla legge 675/96 sulla tutela dei dati personali. Il trattamento dei dati, di cui garantiamo la massima riservatezza, è effettuato all’unico fine di aggiornarla sulle iniziative dell’Associazione Pro Loco di San Marcello. I dati non saranno comunicati o diffusi a terzi per nessun motivo e per essi si potrà richiedere, ai sensi dell’art. 13 della Legge 675/96, in qualsiasi momento, la modifica o la cancellazione, scrivendo all’Associazione Pro Loco di San Marcello.
CONDIZIONI AGGIUNTIVE AL REGOLAMENTO
Ogni Contrada dovrà mettere a disposizione dell’organizzazione n. 2 persone per la disposizione delle TRANSENNE intorno alla Via Circonvallazione; e n. 1 persona per il presidio degli ingressi alla manifestazione nel giorno di domenica.
Ogni Contrada dovrà fornire un adeguato numero di persone per la gestione degli STANDS GASTRONOMICI

Gara di Bocce all'Italiana


GARA DI BOCCE ALL’ITALIANA
Dovranno partecipare n. 3 (tre) concorrenti per ogni Contrada ad ogni singolo incontro, due concorrenti di sesso maschile e un concorrente di sesso femminile, senza alcun limite o vincolo di età. Possono giocare anche giocatori/giocatrici non Sammarcellesi purché con tesseramento, in corso di validità, presso la Bocciofila Comunale.
Ogni Contrada non deve necessariamente schierare, in ogni singolo incontro, gli stessi concorrenti dell’incontro precedente, ed è libera di schierare ogni volta concorrenti diversi, a condizione comunque di schierare due concorrente maschi e un concorrente femmina.
Gli arbitri chiamati a giudicare gli incontri garantiranno l’assoluta imparzialità delle decisioni, in quanto sono Arbitri tesserati e di comprovata esperienza.
La gara si svolge secondo le norme della FIB (per ogni dubbio o chiarimento sulle norme, rivolgersi direttamente alla Bocciofila Comunale). Vince la competizione la Contrada che si è aggiudicata il maggior numero di singoli incontri, così via fino alla Contrada che avrà vinto il numero minimo di singoli incontri, ultima classificata. Nel caso in cui due o più Contrade, al termine della competizione, risultino vincitrici dello stesso numero di singoli incontri, verranno presi in considerazione gli scontri diretti, privilegiando la Contrada che ha vinto lo scontro diretto oppure il maggior numero di scontri diretti, se ci saranno più ex equo; in caso di ulteriore parità verranno prese in considerazione la migliore differenza punteggi (positive e negative) di ogni singolo incontro.

Calendario delle gare:
Prima giornata

  • ROSSI – VERDI
  • AZZURRI – BIANCHI
  • GIALLI – ROSSI

Seconda giornata

  • BIANCHI – GIALLI
  • ROSSI – AZZURRI
  • GIALLI – VERDI

Terza giornata

  • BIANCHI – VERDI
  • AZZURRI – GIALLI
  • ROSSI - BIANCHI
  • VERDI – AZZURRI

Gioco del 48

GIOCO DEL “48”
Dovranno partecipare n. 3 (tre) concorrenti per ogni Contrada senza distinzione di età e/o sesso (a scelta della Contrada); l’ordine di successione dei concorrenti è facoltativo a discrezione delle Contrade. Possono giocare anche giocatori/giocatrici non Sammarcellesi purché con tesseramento, in corso di validità, presso la Bocciofila Comunale. Ogni concorrente avrà a disposizione n. 8 (otto) bocce più n. 2 (due) bocce di prova prima della gara. La distanza di tiro è fissata a mt. 11 (undici); qualora il concorrente lancia la boccia oltrepassando la linea dei mt.11, la boccia stessa verrà considerata numericamente ai fini del lancio, ma non concorrerà al punteggio totale.
Ogni boccia, per ottenere un punteggio valido, dovrà comunque cadere all’interno del bersaglio ove sono situati gli obiettivi da colpire (1, 2, 3, 4 e 12); se la boccia, prima di arrivare al bersaglio, tocca una qualsiasi altra parte del campo di tiro e poi colpisce uno qualsiasi degli obiettivi, verrà comunque considerata numericamente ai fini del lancio, ma non potrà concorrere al punteggio totale. Al termine della gara verranno sommati i punteggi di ogni singolo concorrente, così da ottenere il punteggio totale di ogni Contrada, per poi decretare la classifica finale.
Prima della gara verrà sorteggiato l’ordine di lancio delle Contrade.
Si precisa che si ottiene il punteggio di “48” solo nel caso in cui una boccia lanciata colpisce il pallino (12 punti), e la boccia stessa rimane all’interno del bersaglio senza colpire nessun altro obiettivo.

Gara di tiro con l'Arco

GARA DI TIRO CON L’ARCO
Ogni Contrada dovrà presentare n. 2 (due) concorrenti. Possono giocare anche giocatori/giocatrici non Sammarcellesi purché con tesseramento, in corso di validità, con gli Arceri del Leone di San Marcello. Ogni concorrente dovrà essere munito di un arco “storico” o “tradizionale” ed un minimo n. 5 (cinque) frecce in legno con cocca intagliata (si consiglia guanto e paracolpi).
La distanza di tiro è fissata a 13 metri. La gara si svolgerà su n. 3 (tre) prove diverse per ciascun concorrente, tirando ogni volta n. 4 (quattro) frecce. Ogni concorrente dovrà avere a disposizione tutte le frecce a lui necessarie, per ogni singola prova, all’interno della propria faretra, escludendo quindi ogni possibilità di passaggio o scambio di frecce tra un concorrente e l’altro, pena la squalifica dei concorrenti non rispettosi del regolamento, per la singola prova. Le prove sono:
1. “Lo Scudo” (con la possibilità di aggiudicarsi una 5^ freccia)
2. “Le Tavolette”
3. “Il Pendolo”
Al termine delle tre prove i punteggi verranno sommati per decretare la classifica finale.
Nella prima e seconda prova le Contrade gareggeranno contemporaneamente, sulle corsie di tiro (1, 2, 3, 4 e 5 ) scelte dalle stesse a sorteggio; nella terza prova le Contrade tireranno una alla volta con tutti e due gli arcieri, con il seguente criterio: la Contrada che dalla somma delle prove precedenti ha ottenuto il miglior punteggio tirerà per ultima, mentre la Contrada che nella prova precedente ha ottenuto il peggior punteggio tirerà per prima. In caso di parità di punteggi ottenuti da 2 o più Contrade dopo la seconda prova, viene effettuato il “tiro di spareggio” con il seguente criterio: un Giudice di gara scocca una freccia su un bersaglio, seguito da un arciere per ogni Contrada secondo l’ordine di corsia scelto in precedenza; la Contrada che più si avvicina, con la propria freccia, alla freccia scoccata dal Giudice di gara tirerà per ultima, mentre la Contrada che più si allontana dalla freccia scoccata dal Giudice di gara tirerà per prima. Prima dell’inizio della gara ogni arciere potrà tirare n. 4 (quattro) frecce di riscaldamento su bersaglio posizionato alla distanza di 13 metri. A gara iniziata le frecce già scoccate non potranno essere tolte sino a quando il giudice non avrà verificato il punteggio ed avrà dato il via libera. Le frecce eventualmente tolte prima dell’autorizzazione del Giudice non potranno essere reinserite e non daranno alcun punteggio. Nel momento che la freccia supera la linea sita ad 1 metro dalla postazione di tiro, la freccia stessa sarà considerata lanciata.
Prima prova: “Lo Scudo” (prova multipla: tutte le Contrada, 1 arciere alla volta). Ogni concorrente tirerà n. 4 (quattro) frecce. Sul “paglione” verrà collocato il bersaglio a forma di scudo – dimensioni: altezza 60 cm. e larghezza 42 cm. – al cui interno sono presenti diversi colori:
- Bianco, se colpito assegnerà punti 2 (due).
- Giallo, se colpito assegnerà punti 1 (uno).
- Nero, se colpito non assegnerà nessun punteggio (zero)
Gli arcieri dovranno posizionarsi all’interno di un quadrato disegnato sul terreno nella corsia prescelta.
Il bersaglio viene considerato colpito se le frecce presenti sono all’interno del filo metallico che delimita tutti i colori sopra richiamati.
Il tempo massimo per tirare tutte le 4 frecce è di 3 (tre) minuti.
Al termine della prova, ad ogni arciere che avrà messo a bersaglio (l’intero scudo) tutte e quattro le frecce ottenendo almeno 5 (cinque) punti, verrà concessa una 5^ freccia da utilizzare, con esplicita dichiarazione ai Giudici, su una delle successive prove.

Seconda prova: “Le Tavolette” (prova multipla: tutte le Contrade, 1 arciere alla volta).
Ogni concorrente tirerà n. 4 o 5 (quattro/cinque) frecce. Il bersaglio è costituito da nr. 4 “tavolette” da abbattere, più precisamente:
- dimensioni: cm. 25x25 – 25x20 – 25x15 – 25x10;
- posizione orizzontale rispetto alla linea di tiro;
- ogni tavoletta abbattuta assegnerà 1 punto;
- l’abbattimento di tutte le tavolette assegnerà 2 punti aggiuntivi.

Nel caso gli arcieri di un’altra Contrada colpiscano le tavolette in modo fortuito saranno considerate valide al conseguimento del punteggio.
Le tavolette colpite parzialmente, ma comunque abbattute, saranno considerate valide al conseguimento del punteggio anche se prive della freccia conficcata.
Le tavolette colpite dal 1° arciere verranno sommate a quelle del 2° arciere di ogni Contrada. Le corsie di tiro per le Contrade rimangono quelle prescelte a sorteggio all’inizio della gara. Il tempo massimo per tirare 4 o 5 frecce a disposizione è di 3 (tre) minuti. Ogni arciere potrà posizionarsi liberamente all’interno del quadrato disegnato sul terreno.

Terza prova: “Il Pendolo” (prova singola – 2 arcieri contemporaneamente)
Inizieranno la gara gli arcieri della Contrada che fino a quel momento hanno ottenuto il peggiore punteggio parziale (somma dei punteggi ottenuti nella Prima e nella Seconda prova), mentre svolgeranno la Prova per ultimi gli arcieri della Contrada che hanno ottenuto il maggiore punteggio parziale. Ogni concorrente tirerà n. 4 o 5 (quattro/cinque) frecce.
In una struttura verticale sarà posizionato il “pendolo”, oscillante, alla cui estremità ci sarà uno scudo di circa 25 cm, se colpito assegnerà 1 punto; all’interno dello scudo sarà posizionato un cerchio del diametro di 14 cm, se colpito assegnerà 2 punti. I due arcieri, per poter scoccare le 4 o 5 frecce, ha a disposizione 12 (dodici) oscillazioni del pendolo (per oscillazione si intende il percorso completo che il pendolo fa per tornare al punto di partenza). Qualora, al termine della dodicesima oscillazione, se un arciere non avrà scoccato tutte le frecce, la prova risulta comunque conclusa e parteciperanno al punteggio solo le frecce scoccate. Se la freccia scoccata non colpirà ne lo scudo ne il cerchio, non assegnerà nessun punto. Ogni arciere dovrà posizionarsi liberamente all’interno del quadrato disegnato sul terreno con l’arco scarico e la freccia incoccata. Spetterà ad uno dei giudici, sentito l’ordine dato dagli arcieri, il compito di tirare la corda per l’avvio del pendolo.

Corsa delle Botti

CORSA DELLE BOTTI
Dovranno partecipare n. 2 (due) concorrenti per ogni Contrada senza distinzione di età e/o sesso (a scelta della Contrada), in una gara di corsa con botti di legno da 300 lt..
Le gare verranno effettuata “a navetta”, con partenza ed arrivo in Via Circonvallazione all’altezza, circa, del civico n. 40 (ex scuola elementare) fino alla Chiesa di Santa Maria. L’ordine di gara seguirà la graduatoria del Palio invertita; inizierà la Contrada che fino a quel momento ha ottenuto il peggiore punteggio parziale, mentre svolgerà la prova per ultima la Contrada che ha ottenuto il maggiore punteggio parziale. Le botti, scelte dalla Pro Loco, potranno essere acquistate dalle Contrade. Regole – Le botti saranno posizionate verticalmente all’interno di una apposita area di partenza/arrivo; al via, le stesse verranno distese sulla pancia e spinte da n.2 (due) concorrenti per Contrada, che si direzioneranno verso il Torrione “rotondo”, poi alla Chiesa di Santa Maria e ritorno. Il tempo di manche verrà calcolato al riposizionamento verticale della botte nell’area di partenza/arrivo. Tutti i concorrenti dovranno indossare obbligatoriamente, oltre ad indumenti che richiamino il colore della contrada, un paio di guanti tipo da muratore.

IL TEMPO MASSIMO DI OGNI SINGOLA MANCHE E’ DI 10 MINUTI.
I due concorrenti durante tutto il percorso dovranno toccare alternativamente la botte, pena l’ammonizione dei Giudici; al terzo richiamo ufficiale, che avverrà con lo sventolamento di una apposita bandierina, la Contrada verrà squalificata. Nel caso di caduta di un concorrente, l’altro è obbligato a fermare la botte per ripartire in tandem. Le singole manche vinte daranno 2 (due) punti che, sommati, determineranno la classifica del gioco. In caso di parità, prevarrà la Contrada che si è aggiudicata la manche nello scontro diretto. E’ fatto divieto a chiunque di seguire la corsa all’interno del percorso delimitato, eccetto i Giudici e gli autorizzati dalla Pro Loco.

Giochi dei Fanciulli

GIOCHI DEI FANCIULLI
LO STUZZICADENTI

Concorrenti – da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 6 (sei): di norma, uno under 8, uno 9/10 e uno 11/12, ovvero non più di due per gruppo d’età, è comunque consentito far gareggiare bambini sotto età in sostituzione dei più grandi.
Occorrente – vassoio con bordo, bicchiere, piatto, posata, porta uovo, un cestino si uova - 5 fresche e 1 “sodo”, stuzzicadenti (forniti dalla Pro Loco).
Preparazione - Gli oggetti, ad esclusione del vassoio, vengono posizionati su di un tavolo ad un estremo del campo di gioco lungo 20 mt.. I concorrenti si schierano una accanto all’altro all’estremo opposto del campo, in corrispondenza degli oggetti.
Regole – Al via, il primo concorrente con una tovagliolo al braccio e il vassoio, tenuto anche con due mani, parte di corsa, raggiunge gli oggetti, cerca quello previsto dal seguente ordine: 1° bicchiere, 2° piatto, 3° posata, 4° porta uovo, 5° un uovo, 6° stuzzicadenti; gira in torno al tavolo, torna indietro e lo posa su di tavolo posto alla partenza, consegna al secondo concorrente il tovagliolo/vassoio e così via; l’ultimo concorrente, per fermare il tempo, si deve sedere una sedia posizionata davanti al tavolo della partenza.
Vince - La Contrada che apparecchia correttamente per prima con l’uovo “sodo”, lo stuzzicadenti servirà ai giudici per dimostrare la solidità dell’uovo, altrimenti, la Contrada verrà retrocessa all’ultimo posto. Resterà comunque valido il tempo manche, tra coloro che hanno sbagliato l’uovo per determinare la classifica.

Spigolata di Noci

SPIGOLATA DI NOCI
Concorrenti n.3 (tre) di norma, uno under 8, uno 9/10 e uno 11/12, ovvero, è consentito far gareggiare anche bambini sotto età in sostituzione dei più grandi; un battitore e due raccoglitori.
Occorrente – secchio con la base tagliata dal diametro di circa 20 cm, n. 30 noci, una canna lunga mt. 2,00 con un chiodo all’estremità, un palloncino (forniti dalla Pro Loco).
Preparazione - Verrà posizionato il secchio a mt. 3,00 da terra, con il palloncino gonfiato e incastrato alla base, appeso ad una fune (la misura si intende presa da terra fino alla base del secchio/palloncini) con al suo interno tutte le noci.
L’abbattitore verrà bendato e munito della canna. Il copricapo che il battitore dovrà indossare, a salvaguardia della propria incolumità, sarà fornito dall’Associazione Pro Loco.
Regole - Al fischio di inizio del Giudice, o suo delegato, il battitore all’interno del cerchio situato a mt. 5 dal secchio, con l’ausilio delle proprie mani o con qualunque altra parte del corpo potrà partire dalla propria postazione e indirizzarsi verso il secchio guidato dai raccoglitori solo con l’ausilio della propria voce per colpirlo alla base con il chiodo, rompere il palloncino e far cadere le noci che sono al suo interno.
In quel momento (scoppio del palloncino), i raccoglitori potranno partire per la “spigolata” delle noci, che dovranno essere raccolte e depositate all’interno di un cesto posto alla partenza.
Vince - La Contrada che nel minor tempo riuscirà a raccogliere tutte le 30 noci cadute del secchio, ovvero, il maggior numero nel tempo massimo di 5 minuti. Solo in caso di pericolo di incolumità del pubblico il giudice potrà intervenire e correggere la posizione del concorrente.

Corsa con le Brocche

CORSA CON LE BROCCHE
Dovranno partecipare n. 2 (due) concorrenti per ogni Contrada senza distinzione di età e/o sesso (a scelta della Contrada). L’ordine di successione dei concorrenti è facoltativo a discrezione delle Contrade. La gara verrà effettuata “a staffetta”, con partenza in Via Circonvallazione all’altezza, circa, del civico n. 74 (abitazione Grilli Giordano), per proseguire davanti alla Chiesa di Santa Maria, con arrivo nella zona antistante la Ex Scuola Elementare e Materna.
Ogni concorrente dovrà percorrere almeno 100 (cento) metri.
Il primo concorrente dovrà percorrere un tratto iniziale di mt. 20 (venti) entro un’apposita corsia il cui ordine sarà sorteggiato prima della gara; in questo tratto il concorrente può toccare la brocca con le mani. Dopo il tratto iniziale ogni concorrente potrà seguire la traiettoria a lui più confacente purché non intralci la corsa degli avversari.
La zona di cambio tra un concorrente e l’altro è di mt. 10 (dieci); in questo tratto sia il concorrente in arrivo che il concorrente in partenza possono toccare la brocca con le mani; i concorrenti che toccheranno la brocca con le mani nelle altre zone dovranno ritornare al proprio punto di partenza. Ogni Contrada dovrà effettuare il cambio nella stessa corsia contrassegnata con il numero di appartenenza ad inizio gara. Gli strofinacci per preparare le “ciambelle” verranno forniti dalla Pro Loco; la “ciambella” dovrà essere preparata da ciascun concorrente. Le brocche verranno fornite dalla Pro Loco; per la gara ogni Contrada avrà a disposizione n. 2 (due) brocche così suddivise: n. 2 (due) brocche al primo concorrente in partenza (n. 1 in testa + n. 1 a terra di scorta per un eventuale rottura durante il percorso).
Alla Contrada che non riuscirà a portare al traguardo la brocca verranno assegnati 0 (zero) punti.
IL TEMPO MASSIMO PER LA CORSA E QUINDI L’ARRIVO AL TRAGUARDO E’ DI 10 MINUTI.
Infine, si rammenta che le brocche rotte non accidentalmente dopo l’arrivo, in segno di esultanza, saranno addebitate alla Contrada del concorrente autore del gesto.

Giostra dei Somari Umani

GIOSTRA DEI “SOMARI-UMANI”
Dovranno partecipare n. 2 (due) concorrenti per ogni Contrada senza distinzione di età e/o sesso (a scelta della Contrada) uno alla volta.
L’Associazione Pro Loco fornisce ai concorrenti l’attrezzatura che dovranno indossare, necessaria a simulare le sembianze di un “somaro-umano” in una giostra medievale. La gara consiste in un percorso lineare di 20 mt. da effettuare in andata-ritorno per 5 (cinque) volte o nel tempo massimo di 3 minuti in modo continuativo; prima della gara, il concorrente dichiarerà ai Giudici la scelta di percorrere il tragitto nel senso orario o antiorario. Il concorrente dovrà tenere obbligatoriamente, in una mano le briglie del “somaro” e nell’altra una lancia di 3 mt., pena l’applicazione di 10 (dieci) secondi sul tempo finale e così ad ogni reiterazione.
Con l’ausilio della lancia si dovranno infilare, di volta in volta, un numero massimo di 10 dieci anelli disposti sul tragitto dai Giudici; 1 (uno) su ogni lato percorso.
Non sarà consentito fermarsi, ad eccezione di eventuali cadute, pena la squalifica del concorrente; una volta superato l’anello con la punta della lancia si dovrà forzatamente proseguire. Gli anelli saranno posizionati su appositi sostegni all’altezza di 1,7 mt.. Per ogni anello portato all’arrivo si otterranno 5 (cinque) secondi in diminuzione sul tempo complessivo della Contrada computato dai Giudici, viceversa, verranno inflitti 5 (cinque) secondi di penalità per ogni anello non riportato dei dieci a disposizione.
La partenza della gara è in Via Circonvallazione all’altezza, circa, del civico n. 40 nella zona antistante la Ex Scuola Elementare. L’ordine di gara seguirà la graduatoria del Palio invertita; inizierà la Contrada che fino a quel momento ha ottenuto il peggiore punteggio parziale, mentre svolgerà la prova per ultima la Contrada che ha ottenuto il maggiore punteggio parziale.
I concorrenti possono utilizzare qualsiasi tipo di calzatura. Per salvaguardare l’incolumità dei concorrenti è obbligatorio per tutti indossare un casco da ciclista, mentre sono facoltative, comunque consigliate, ginocchiere e gomitiere.
Vince la giostra dei “somari-umani”, chi sarà giunto al traguardo nel minor tempo possibile, tra quelli che avranno completato 5 (cinque) giri prima della scadenza del tempo massimo.

Gara Prendi la Mela

GARA “PRENDI LA MELA”
Dovranno partecipare n. 2 (due) concorrenti per ogni Contrada senza distinzione di età e/o sesso (a scelta della Contrada).
Obiettivo del gioco è “pescare” con la bocca, senza l’aiuto delle mani o di altra parte del corpo, il maggior numero di mele oppure tutte le mele contenute in un recipiente pieno di acqua, in un determinato tempo a disposizione di ogni concorrente. La gara si svolge con modalità “un concorrente alla volta”, per cui verrà sorteggiato l’ordine di svolgimento gara per il 1° concorrente di ogni Contrada (1° turno), mentre per il 2° concorrente di ogni Contrada (2° turno) si segue l’ordine di arrivo del 1° turno, in modo che la Contrada che ha ottenuto il punteggio più alto nel 1° turno svolge il 2° turno per prima, la Contrada che ha ottenuto il secondo miglior punteggio nel 1° turno svolge il 2° turno per seconda, e così a seguire.
Ogni concorrente dovrà indossare una casacca con il colore della Contrada di appartenenza.
Al fischio d’inizio del Giudice, il concorrente deve essere necessariamente in posizione eretta.
I concorrenti non possono utilizzare in nessun modo le mani, le quali resteranno comunque libere. Nel caso in cui il concorrente si appoggi con le mani o con altra parte del corpo, ad eccezione del tronco, in un qualsiasi punto del tavolo o del recipiente contenente le mele da “pescare”, allo stesso concorrente verrà applicata la sanzione di n. 1 mela di squalifica, tra quelle già “pescate”, per ogni singolo “appoggio non regolamentare”. E’ concesso ai concorrenti muoversi liberamente intorno al recipiente. I concorrenti non possono indossare occhiali, occhialini, maschere subacquee o qualsiasi altro oggetto che possa facilitare il compito di “pescare” le mele, pena la squalifica del concorrente. Gli unici accessori che i concorrenti possono indossare sono: elastici, cerchietti o pinze per raccogliere e tenere uniti e fermi i capelli.
Le mele saranno chiuse in sacchetti preparati dalla Pro Loco, e in eguale misura per tutti i concorrenti; il peso dei singoli sacchetti contenenti le mele sarà pressoché identico, comunque molto simile, data l’impossibilità di preparare sacchetti con lo stesso identico peso.
Prima della gara verranno abbinati i sacchetti contenenti le mele ad ogni concorrente, tramite sorteggio a cura dei giudici di gara.
Ogni concorrente avrà a disposizione n. 15 (quindici) mele da “pescare” entro un tempo massimo di minuti 3 (tre). Le mele sono contenute in un recipiente - bacinella o simile - ovale misurante 60 centimetri di lunghezza x 45 centimetri di profondità, poggiato su un piano orizzontale (tavolo) e pieno di acqua, fino al limite massimo di 5 centimetri e minimo 10 centimetri dal bordo superiore del recipiente; l’altezza massima, da terra, del bordo del recipiente contenente l’acqua e le mele è di cm. 80 (ottanta centimetri) circa.
Le mele “pescate” dovranno essere portate, sempre e solo con la bocca, all’interno di una cesta adiacente al recipiente contenente le mele da “pescare”. Al termine della gara di ogni singolo concorrente verranno conteggiate le mele presenti all’interno della suddetta cesta. Sono considerate valide ai fini del punteggio anche le mele eventualmente spaccate e/o non intere presenti nella cesta, a condizione che la mela, o porzione di mela, contenga l’intero “torsolo”.
Se, nel tragitto tra il recipiente contenente le mele da “pescare” e la cesta contenente le mele “pescate”, il concorrente perde dalla bocca la mela già “pescata”, e quindi non viene portata nel contenitore finale, la mela non viene considerata valida al punteggio finale. Se la mela stessa cade nel recipiente con l’acqua, allora il concorrente può ritentare di “pescare” nuovamente la mela.
Se nel corso della gara un concorrente provoca la caduta, accidentale o volontaria, del recipiente contenente le mele da “pescare”, la gara viene immediatamente terminata e si procederà al conteggio delle mele “pescate” fino a quel momento; se un concorrente provoca la caduta, accidentale o volontaria, della cesta contenente le mele “pescate”, la gara viene immediatamente terminata, e al concorrente vengono assegnate n. 0 (zero) mele “pescate”.
Alla fine delle prove di tutti i concorrenti verranno sommati i punteggi ottenuti dai due concorrenti della stessa Contrada; la Contrada che ottiene il punteggio più alto vince la gara, vedendosi assegnare punti 5, e così via fino alla Contrada che totalizza il punteggio più basso, alla quale verranno assegnati punti 1. In caso di parità di mele “pescate”, viene preso in considerazione il tempo totale impiegato dai due concorrenti per “pescare” le mele, privilegiando la Contrada che impiega il minor tempo. In caso di ulteriore parità le Contrade vengono considerate a PARIMERITO, ottenendo lo stesso punteggio.


Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Agosto 2012 04:59
 
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29) Le chiacchiere fa li piducchi, li mmaccarù rempie la panza.
Le chiacchiere fanno i pidocchi, i maccheroni riempiono la pancia (invito a darsi da fare invece di girare intorno all'argomento).

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