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Ospedale Cingoli - Si può morire se l’ambulanza non ha il medico a bordo? - 5 dicembre 2014 Assemblea

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Provincia di Macerata - Cingoli

Foto Ospedale di Cingoli - Restaurato di recente

Problematiche dell'ospedale di Cingoli 
Assemblea pubblica che avrà luogo venerdì 5 dicembre 2014, alle ore 21

A sostegno della risoluzione delle problematiche dell'ospedale di Cingoli, ci sembra doveroso riportare per intero la segnalazione del Sindaco Dr. Filippo Saltamartini in occasione del decesso di Luisa.

Cingoli Ospedale, 1 dicembre 2014. Trascorso il giorno del lutto e del dolore per Luisa, è giunto il momento di non tralasciare quanto è accaduto in occasione dell’intervento di pronto soccorso il 17 novembre scorso a Villa Strada. Per parlare di questo viene indetta un’Assemblea cittadina per venerdì 5 dicembre al Teatro farnese alle ore 21. E’ di fondamentale rilievo partecipare.
Quella che segue è la lettera inviata dal Sindaco alle Autorità competenti.
Cingoli, 1 dicembre 2014.

Al Direttore Generale ASUR Marche Dr. Gianni Genga
ASUR - Azienda Sanitaria Unica Regionale Direttore Area Vasta 2 Dott. Stroppa Giovanni
e p.c. Regione Marche Presidente della Giunta Regionale Spacca Gian Mario
CONSIGLIERI REGIONALI Ancona

Ospedale di Cingoli.
Oggetto: Gravi disfunzioni in materia di soccorso pubblico. Richiesta chiarimenti urgenti.
Lunedì 17 novembre u.s. nella frazione di Villa Strada di questo Comune, verso leore 21 circa, i familiari di una nostra concittadina che aveva perso conoscenza per unmalore improvviso, hanno chiesto l'intervento del locale pronto soccorso.
L'equipaggio dell'ambulanza intervenuta dopo circa 10-15 minuti, era formatoesclusivamente da infermieri senza la presenza di un sanitario professionale.
Dall'esito della prima ricognizione della paziente che ancora non aveva ripresoconoscenza è subito emersa l'esigenza di far intervenire un medico che, successivamenteallertato, sopraggiungeva dopo circa 10-15 minuti (giovane medico di guardia).
Tuttavia, la condizione della paziente, imponeva al medico di guardia di richiederel'ausilio di altro personale professionale che sopraggiungeva da Jesi, solo verso le ore21,40.
Prestate le prime cure in via di (ritardata?) urgenza la paziente venivasuccessivamente ricoverata presso l'Ospedale di Torrette dove decedeva, com’è noto,venerdì 28 novembre.

Tralasciando le cause della morte che possono essere apprezzate solodalle autorità sanitarie competenti sulla base delle evidenze cliniche, non sipuò non elevare la più vibrata protesta per l'organizzazione e la struttura delpronto soccorso (PPI) in questo circondario (ex Comunità Montana del SanVicino).
Ciò premesso, appare del tutto evidente che nessuna spendig review puòautorizzare lo smembramento del nostro Ospedale e il “rallentamento” dei soccorsi perquelle patologie in cui l'urgenza può salvare una vita umana.
Questa Amministrazione è chiamata sulla base di un profilo di rappresentanza delterritorio costituzionalmente garantita a confutare e contestare la struttura della sanità diquesto comprensorio.
In relazione al principio di leale cooperazione tra Enti autarchici della Repubblica,con la presente chiedo alle Autorità in indirizzo di voler riscontrare la presente nota, conogni urgenza e nell'ambito delle rispettive attribuzioni, far conoscere:

  1. quali siano le ragioni del decesso e se queste possano eziologicamente collegarsi alle modalità ed ai tempi con cui è stato operato il soccorso;

  2. per quale ragione l’ambulanza del nostro Ospedale non annoveri la presenza permanente di un sanitario professionale;

  3. quali siano i tempi previsti per garantire il soccorso a persone di un Comune montano come quello di Cingoli in cui le strade risultano frequentemente ghiacciate o coperte una coltre di neve;

  4. quali misure intenda assumere l’Azienda sanitaria per impedire la reiterazione di tali gravissime carenze;

  5. quali misure intenda assumere l’Azienda per garantire la parità di condizioni nelle prestazioni sanitarie pubbliche a tutti i cittadini della regione Marche.

Al riguardo, stante il particolare interesse pubblico che la vicenda ha suscitato, codeste Autorità in indirizzo sono inviate a partecipare ad un’Assemblea pubblica che avrà luogo venerdì 5 dicembre 2014, alle ore 21, presso il locale Teatro Farnese.
Si gradirà, in proposito, un cortese cenno di riscontro.

Filippo Saltamartini


5.12.2014 Assemblea al Farnese

Dal portale del Comune di Cingoli riportiamo commenti del sindaco sull'assemblea tenutasi:

Ospedale: una buona assemblea. Ma il Sindaco ha tracciato un percorso di lotta che è stato da tutti condiviso.

2014-12-05 FARNESE SU OSPEDALE
Cingoli, 6 dicembre 2014. E’ stata una buona assemblea quella che si è svolta ieri sera al Farnese sul tema dell’Ospedale. Dopo anni in cui si è gridato al lupo al lupo sono in molti che hanno ritenuto di disertare la manifestazione. Un pò di sfiducia nella politica (anche dei ladri) ed in parte la delusione per i problemi generali della quotidianità, a cominciare dal lavoro e dall’occupazione.
Alla riunione è anche intervenuto il direttore dell’Area Vasta 2 dott. Stroppa che si è cimentato nel fornire le prime risposte ad un pubblico critico ma molto civile nella esposizione delle questioni sul tappeto.
Il problema è noto.
In primo luogo il futuro del nostro Ospedale.
In seconda analisi il 118 e l’ambulanza del nostro Ospedale che nelle ore notturne è privo di un medico a bordo.
Questa grave lacuna mette a rischio la vita delle persone e viola la direttiva regionale in materia che, invece, prevede infermieri e sanitario stabilmente in servizio nelle 24 ore.
Numerosi sono stati gli interventi, non solo da parte dei politici (Sindaco, Vice Sindaco e Giorgi Giorgio) ma anche di comuni cittadini e dei rappresentanti delle associazioni (Ancora non è notte a Cingoli).
La sintesi dell’analisi svolta è stata espressa dal Sindaco a conclusione dell’iniziativa: non possiamo mollare una battaglia vitale per la nostra comunità.
E si inizierà con un percorso di lotta e di rivendicazione in Regione. E a quanti hanno ricordato il lungo tormento, oramai trentennale sull’Ospedale, il Sindaco ha ricordato che in questo periodo i diritti non sono più tali se non sono direttamente difesi dai cittadini.
Intanto, venerdì 26 si aprirà un tavolo tecnico tra Comune e ASUR.
Ma la linea rivendicativa tracciata a difesa dell’Ospedale e della sua funzionalità appare invalicabile.
C’è solo da credere in noi stessi per onorare l’apoftegma “non ancora notte è a Cingoli” !

Sindaco di Cingoli

Ultimo aggiornamento Sabato 13 Dicembre 2014 06:50
 
Marche - Saggezza Popolare
03) La pulizia sta ben anch n't l' stip del porc.
La pulizia va bene anche nel porcile. Non ci devono essere scusanti per non farla.

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